199E - Francesca tra Marica Richard
Francesca non ha mai abbandonato la sua amica Lucrezia nei momenti di maggior lavoro alle sfilate di moda ed un pomeriggio ha casualmente conosciuto meglio, mentre era in un bagno con altre due sue amiche, una modella di nome Marica. In seguito poiché Francesca le ha fatto da truccatrice, da sarta e le ha fatto molti piaceri che le avrebbero impedito l’uscita in passerella, Marica le ha fatto conoscere il marito il quale l’ha invitata a cena.
Lui è un bell’uomo e Francesca lo aveva già notato seduto non in prima fila ma sotto un fascio di luce, ad osservare la sfilata non solo di Marica ma anche delle altre modelle. La figura di quell’uomo ha colpito Francesca che non vuole lasciarselo sfuggire.
L’invito non è in un ristorante, la cena è all’apparenza in una modesta trattoria di ottima cucina e fin da subito tra quell’uomo giovane e lei c’è un dialogo fitto che prosegue anche dopo cena.
Alla fine Richard, compagno di Marica, chiede a Francesca di fermarsi un po’ a casa sua. Vista l’ora, Francesca accetta ed i tre con l’auto di Richard vanno in centro città dove lui ha un appartamento molto bello al decimo piano di un edificio non nuovo ma tenuto bene.
Francesca e Richard parlano e più la loro discussione va avanti più si piacciono. Intanto Marica è sparita e lui crede che sia in bagno a fare chissà cosa. In effetti è così. infatti Marica si è truccata nuovamente ed ha indossato ciò che lei solitamente mette: è della lingerie molto lussuriosa tutta stringhe di colore verde scuro e tessuto trasparente con ricami rosa di fiori grandi che non ostacolano la visuale delle zone maggiormente erogene.
Quando rientra in soggiorno, Marica si inginocchia e si mette carponi davanti a colui che chiama marito e porta una mano sul sedere di Francesca tentando di infilarla nella figa dell’amica.
Come sia potuto succedere questo è difficile dirlo, probabilmente è stata una serie di eventi favoriti da dei bei sorsi di alcol.
Le due ragazze si conoscono poco ma in fatto di sesso sono molto esperte e, fin dal momento in cui si sono parlate nella toilette dove si è tenuta la sfilata di moda, si è capito che Marica è quella energica sempre coinvolta in progetti impossibili, e Francesca è la voce della ragione e della saggezza. Le due sono diverse ma complementari.
La cena in quella ottima trattoria è andata a meraviglia. Tutti e tre hanno riso e l'alcol li aveva resi tutti felici.
Francesca sollecitata da Marica parla del suo compagno Alberto e del mestiere che lui fa, inoltre si sbilancia raccontando che pur essendo lui una persona splendida, lei aveva visto qualcosa che non le dava sicurezza nel futuro.
“Perché sei così pessimista?” le chiede Richard e Marica recita una frase "Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità; un ottimista vede l'opportunità in ogni difficoltà" e aggiunge "Ora è il momento di approfittare del tuo essere single ed a mio parere ti conviene andare in discoteca e farti l’avventura di una notte. Sicuramente ti distrarrà e ti farà fare un po' di esperienze nuove"
Francesca ribatte e parla scoppiando a ridere "Ma io ho esperienza!"
"Con un solo ragazzo in tutta la tua vita, è questa la tua esperienza?" chiede Marica.
“Ma ti assicuro che ho esperienza! L'ho fatto con altri uomini oltre che con Alberto!” precisa Francesca.
"Allora non mi hai detto tutta la verità! Non mi hai detto di essere stata con qualcuno prima di Alberto!"
Francesca arrossisce un po’.
"Non proprio, in realtà è stato Alberto a incoraggiarmi a farlo con i suoi amici e a volte con le coppie” "Stai scherzando?!!" chiede Marica.
"No, per niente! Lo amo e voglio renderlo felice”
"Lo vuoi rendere felice scopando anche con i suoi amici?".
“beh, sì! In fin dei conti che male c’è?!”
“Stai scherzando? Te li sei fatta anche tutti insieme in una specie di orgia?!”
Francesca esita un attimo e poi “No, non sempre, ma succedeva. Diciamo che a loro servivo da bere e dovevo occuparmi di loro”
Marica è sbalordita e chiede nuovamente “Andavi a letto con cinque ragazzi da sola?”
“Sì, ma non sempre. Spesso avevo dei rinforzi, veniva da noi anche un’altra ragazza che forse tu conosci. È Lena”
Stai scherzando? Lena, la moglie di Daniel? Ma le vostre serate erano delle orge?
“All'inizio non mi piaceva molto l'idea, ma col tempo mi ci sono abituato e ho iniziato ad apprezzarla.
“E l'hai fatto anche con Lena?
“Sì, certo! Li eccitavamo tutti e poi, i ragazzi eccitati ci saltavano addosso”
“E i vostri culi non vi facevano troppo male dopo i cinque?” chiede esterrefatta Marica.
“Le prime volte sono state terribili, ma poi impari a gestirti”.
“E immagino che l'abbiate già fatto come nei film porno: un cazzo nella figa e uno nel culo?”
“Sì, certo! Abbiamo fatto quasi sempre la doppia penetrazione, ho anche fatto una tripla penetrazione, due nella figa o, al contrario, due nel culo”
“WOW! Due nel culo! Deve aver fatto un male terribile!” esclama Marica inorridita.
“All'inizio, sì, ma dopo che Hervé e i suoi amici mi hanno distrutto il buco con dildo e plug, non ho avuto più problemi, è entrato di tutto”
“Sai che il sogno di mio marito è sodomizzare una ragazza?”
“Non l'hai mai fatto con lui?”
“Ci ho provato con altri, sì, ma mai con lui. Ha un cazzo troppo grosso e ho sempre avuto paura perché il suo cazzo è davvero molto grosso, diciamo 15 di circonferenza e poco più di 20 centimetri di lunghezza”
“Da me ci starebbe senza problemi. Io ho dildo più grandi che sono entrati senza problemi. Sinceramente ti dico che non ho mai visto un cazzo così grosso”
“Non lo sapevo, ma sei una vera troietta!”
“Beh, ognuno ha i suoi piccoli segreti! Non ti pare?”
“Sì, sì, hai ragione, e a proposito, visto che hai confessato, è il mio turno di dirti una cosa imbarazzante”
A volte, quando facciamo l'amore, creiamo scenari immaginari per eccitarci e ce n'è uno che ci eccita particolarmente, e riguarda te”
Marica ha spiegato a Francesca che lei e Richard avevano sempre fantasticato sulle sue tette fantastiche. Richard sognava di vedere la sua donna giocare con le tette di Francesca e lei spesso lo stuzzicava dicendogli che avrebbe succhiato il suo clito davanti a lui.
Fu il turno di Francesca di essere sorpresa dalla rivelazione dell'amica "Non sapevo fossi bisessuale!"
"No! Non credo, ma diciamo che è più una fantasia che altro. Non ho il seno piccolo e dato che Richard ama le tette grandi, quando siamo a letto mi piace eccitarlo con storie proprio sui seni grandi, solo che, a furia di parlarne, è diventata un po' anche una mia fantasia”
Francesca si alza, sbottona i primi bottoni della camicetta e si sporge in avanti affinché l'amica le ammiri il décolleté.
"Quindi ti piacciono le tette grandi?"
Marica annuisce.
"E ti piacerebbe accarezzarle?"
Marica annuì di nuovo.
"Vieni con me sul divano, lì è decisamente più comodo”
Marica si sbottona completamente la camicetta e se la leva di dosso. Da quel momento in poi, tutto accade molto rapidamente.
Marica avvicina la testa a una mammella e inizia a baciarla teneramente accarezzando l'altra ancora nascosta dal tulle nero del reggiseno di pizzo.
L’amica di Francesca libera le tette dal rivestimento di tulle trasparente per mordicchiare il capezzolo che si è indurito per l'eccitazione.
Francesca sgancia e si libera del reggiseno lasciandolo andare a terra.
Marica è affascinata dalle mammelle che ha davanti a lei a forma di pera, molto rotonde, distanti, con areole ampie e le prende tra le mani. I capezzoli sono eretti e Marica li afferra per tirarli, pizzicarli e infine succhiarli.
Francesca allunga il braccio destro e infila la mano sotto la gonna di Marica per massaggiarle i glutei e giocherella con le mutandine senza esitare a infilare le dita nel pizzo.
Quando Richard si unisce a loro due, rimane meravigliato nel vedere la testa della moglie tra le tette di Francesca intenta a succhiare avidamente un capezzolo.
Francesca guarda l’uomo e gli fa un bellissimo sorriso prima di dirgli "Richard, tua moglie è molto gentile. Vuole realizzare una delle sue fantasie, quindi siediti su una sedia e goditi lo spettacolo. Se vuoi, puoi spogliarti e metterti comodo, ma comportati bene, non si sa mai, potremmo aver bisogno di te più tardi"
Richard non se lo fa ripetere due volte e un bel cazzo duro emerge dai suoi pantaloni.
Francesca si lascia accarezzare e succhiare le tette per qualche minuto, poi passa all'azione. Leva il top a Marica, le slaccia il reggiseno e inizia a ricambiare il favore.
Le tette che appaiono sono effettivamente piccole, con capezzoli molto appuntiti che sporgono, lei li mordicchia e ruota con la lingua per quanto può.
Subito dopo Francesca passa e ripassa le sue splendide tette contro quelle piccole dell’amica e va a baciarle teneramente le labbra.
I baci si intensificano e le lingue delle due donne finalmente si incontrano più profondamente.
Richard prova un'enorme ondata di eccitazione nel vedere le lingue delle due donne intrecciarsi, succhiarsi e divorarsi a vicenda.
Le due donne sono intrecciate, Marica è sdraiata sulla schiena con Francesca sopra di lei a baciarla languidamente.
Quei baci quando sono iniziati erano piccoli baci e gradualmente si sono approfonditi ed anche spostati dal collo alle tette e poi all'addome.
Francesca solleva la gonna e afferra le mutandine di Marica che se le leva con movimenti assai sensuali mostrando un po' di preoccupazione, ma l'eccitazione la sopraffà.
Accortasi di quello stato dell’amica, Francesca la rassicura "Non preoccuparti, ti piacerà. Ha la figa molto bagnata" e nel parlare appoggia il palmo delle mani sulla pancia dell’amica e poi le sposta, accarezzandola lentamente, ai lati della vulva a quel punto completamente esposta.
Francesca è così vicina che non può fare a meno di sentire il profumo erotico di quel sesso.
"Adoro l'odore della tua figa, tesoro mio!” e si sporge in avanti con la lingua tesa e le lecca l'interno delle cosce, poi si sposta sulla figa ed anche sullo sfintere alternando la penetrazione con la punta della lingua alla suzione del clitoride.
Quelle azioni innescano spasmi involontari in Marica la quale cerca di offrirsi maggiormente all’azione della lingua esperta di Francesca allargando le gambe il più possibile e lei con le dita, accarezza le labbra della vulva bagnata e un altro dito si sposta sul clito prima di penetrarla.
Francesca infila due dita nella fessura molto calda e vogliosa di Marica facendola gemere ancora più forte, poi la bocca torna sul clitoride pronto a scoppiare. Lo fa ruotando la lingua intorno ad esso dando il via a spinte involontarie e contorsioni di Marica sul divano.
Marica geme forte sotto la lingua di Francesca la quale le sussurra qualcosa all'orecchio in modo che Richard non possa sentire.
Marica guarda Richard, rifletté per un attimo e dà il suo consenso all’amica.
Francesca si alza e dice "Devo andare in bagno. Torno tra dieci minuti. Fate i bravi, ragazzi!”
Quando Francesca torna, Richard non ha più l'erezione ma il cazzo si è afflosciato e la coppia sta discutendo dell'accaduto.
"Cosa hai fatto in bagno per tutto quel tempo?" chiede Richard.
"Lo scoprirai presto. Tua moglie mi ha raccontato della tua fantasia di sodomia e sono felice di annunciarti che stasera è la tua grande serata"
"Ma il mio cazzo è grosso e non voglio che lei abbia dolori e si faccia male"
Lui non sa ancora che la predestinata all’inculata è Francesca la quale subito replica "Non preoccuparti! La tua splendida moglie mi preparerà e poi mi scoperai”
Francesca sussurra qualcosa all'orecchio di Marica e le dà alcune istruzioni insieme ad un piccolo contenitore pieno di un gel trasparente che l’amica non apre.
Francesca si leva pantaloni e perizoma prima di abbassarsi sul pavimento assumendo una posizione inequivocabile. Infatti si è inginocchiata con il viso poggiato sul pavimento, le gambe spalancate, le mani a separare i glutei per rivelare la figa completamente depilata e l'ano circondato da un ampio alone brillante di color marrone.
Marica si posiziona dietro Francesca ed esita.
"Vai pure! Non preoccuparti, puoi andare avanti, la zona è pulita. Ho fatto un clistere in bagno e ho già lubrificato l'apertura. Ora sapete perché ho tardato. Se non avessi usato il lubrificante sarebbe stato meno eccitante per tuo marito”
Marica guarda Richard la cui erezione, nuovamente in atto, punta verso l’alto e lo incoraggia.
"Dai, tesoro! Voglio vedere come scopi Francesca. Devi farlo, ti prego!”
Marica si spalma il lubrificante sul dito medio che poi appoggia sul piccolo foro al centro della rosellina posteriore dell’amica. Marica rabbrividisce prima di incoraggiare l’amica aprendola maggiormente e spinge un po'. Lo sfintere di Francesca si apre immediatamente per effetto della stimolazione accettando prontamente l'intrusione del dito che scivola dentro senza difficoltà.
Un secondo dito si unisce presto al primo e insieme iniziano una serie di movimenti avanti e indietro finché Francesca la incoraggia a penetrarla con un altro.
A quel punto le dita che la esplorano il culo sono tre.
"Oh! Che meraviglia! È eccitante, dilatami l'ano con tutte le dita” dice ricolta a Marica che osa infilare un quarto dito e non molto dopo metà della sua mano fu dentro il retto di Francesca.
"Oh cazzo! Francesca, penso che se continuo così, tutta la mia mano verrà risucchiata dal tuo culo!”
In quel momento, Francesca afferra il braccio dell'amica stringendolo saldamente e spinge il suo sedere all'indietro.
Marica sente comprimere la sua mano e la vede scivolare inesorabilmente, millimetro per millimetro, fino a sparire dentro il culo con lo sfintere che si chiude attorno al polso.
"Oh merda! Ho la mano nel suo culo, hai visto, Richard?"
"Wow! Francesca, sei una vera ginnasta, lo fai anche con la mano di un uomo?"
"Sì, è la grande fantasia di Alberto! L'ha già fatto con me ma è decisamente meno piacevole, a me non piace molto”
Richard che ascolta il dialogo fra le due ragazze, sembra un po' deluso.
Francesca lo guarda negli occhi.
"Non preoccuparti, ora tocca a te. Vuoi sdraiarti sul pavimento? È ora di farti provare nuove sensazioni”
Richard obbedisce come un bravo soldatino con il fucile alzato tra le gambe.
Francesca si muove carponi con cautela seguita da Marica la quale ha ancora la mano infilata nel culo e che trova strano essere trascinata in quel modo.
Francesca, con le tette pendenti, cammina finché non raggiunge il cazzo di Richard che afferra con una mano e che posiziona all'ingresso della sua fighetta.
Marica avrebbe protestato perché non avrebbe dovuto essere suo marito a penetrare Francesca vaginalmente, ma è fermata dalla scoperta della possibilità di sentire il cazzo del suo uomo attraverso la sottile membrana che separa l'ano dalla vagina. Quelle dita si sono trovate strette dal grosso cazzo e ne percepisce i movimenti all'interno. Per lei è una sensazione nuova e molto particolare oltre che piacevole.
Richard è arrapato anche dal contatto delle tette di Francesca contro il suo petto oltre che dal cazzo duro nella sua fighetta stretto dalla mano della moglie che è nel culo, ciò lo manda in estasi e Francesca è in calore più che mai.
Infatti marito e moglie sono incitati con "Dai! Scopatemi, tutte e due! Vi sento entrambe. Mi piace sentirvi dentro di me in entrambe i buchetti”
Francesca è molto eccitata ed è colta da spasmi venendo intensamente quasi immediatamente.
Nel momento in cui Francesca ha l'orgasmo, il suo culo si contrae e Marica ha la sensazione di avere la mano schiacciata da una morsa di carne.
Al termine dell’amplesso, Francesca crolla su Richard e c’è soltanto silenzio interrotto dal suono del respiro di Francesca.
Marica non osa muoversi, la mano è ancora intrappolata nel culo della sua amica.
Quando Francesca riprende i sensi, rivolge a Richard un piccolo sorriso e si tira fuori il cazzo.
"Grazie, Richard, per l'orgasmo, ma non preoccuparti, non ho dimenticato di dati ciò che ti piace. Appena tua moglie libera la strada, puoi scoparmi"
Marica sentendo quelle parole capisce e subito fa uscire una parte della mano ma non la estrae perché lo sfintere si era deformato adattandosi intorno al polso e l’amica le dà un consiglio.
"Muovi il braccio lentamente! La rosellina si è contratta con l'orgasmo. Ora spingi la mano un po' più in dentro e tirala fuori delicatamente, ruotandola. Se c'è resistenza, ricomincia. Al peggio, possiamo chiamare il pronto soccorso!”
Marica, che è un'infermiera in ospedale, dà uno schiaffo sul sedere di Francesca, che ha l'effetto di stringere lo sfintere intorno al polso come una manetta.
"Ahi!” echeggia nella stanza e Marica continua “Era solo uno scherzo. Sìì paziente, vedrai che uscirà”
Francesca l'aiuta allargando i glutei e spingendo di tanto in tanto come se dovesse fare la cacca.
Dopo qualche minuto che è sembrato interminabile, la mano si è liberata.
“Accidenti, Richard! Il suo culo è ancora spalancato. Francesca ha un culo da troietta!” e Richard subito infila due dita dentro per esplorarlo trovandolo caldo e liscio. A poco a poco, il buco spalancato si chiude intorno alle dita.
Francesca si volta verso di lui.
“Ora mi vuoi chiavare il mio culo con il tuo cazzo!?”
Senza farsi ripetere l’invito due volte, Richard appoggia il glande contro lo sfintere in parte dilatato e Francesca trema per l'impazienza.
Francesca sente il muscolo elastico del suo buchetto aprirsi sempre di più inghiottendo prima il glande, poi l'intero membro che si immerge in profondità dentro di lei.
Richard non è sorpreso dalla facilità con cui quel culo lo accetta.
Lei avverte i testicoli di lui battere contro il perineo e la fghetta e ne deduce che sono pieni. Ciò la fa sembrare in paradiso.
Francesca inizia a dondolarsi avanti e indietro per dare il ritmo, e poi, quando il suo culo è ben dilatato, annuncia le sue intenzioni.
“Fottimi! Dai!”
“Chiavami forte. Riempimi di sperma. Scopami a fondo! Voglio che mi sborri nel culo!”
Richard accelera e la penetra fondo finché si irrigidisce e viene sborrando profondamente dentro la giovane amante.
Lui resta incastrato dentro di lei per un attimo finché il cazzo non scivola delicatamente fuori dal culo, lasciandole lo sfintere dilatato da cui sgorga un piccolo torrente di sperma.
Francesca è sorpresa dalla quantità di sperma che Richard ha eiaculato dentro di lei. In effetti è una grande quantità di sborra mescolata a lubrificante ciò che le è fuoriuscito dallo sfintere che va a formare una macchia sul pavimento. Lei aveva già sperimentato questa situazione in una gang bang, quando alcuni amici le avevano eiaculato nel culo uno dopo l'altro, ma tutti insieme non avrebbero retto il confronto con Richard.
Poi lei si rivolge a Marica "Oh merda! È incredibile! Ma tu non svuoti mai i coglioni di tuo marito? Ha sborrato così tanto!!”
“Lo so che è impressionante, ne produce tanto e molto velocemente. Io lo trovo super fastidioso, disgustoso e appiccicoso”
“Disgustoso e appiccicoso?! Stai scherzando?! È super eccitante, è quello che preferisco. Adoro vedere lo sperma uscire, mi piace sentirlo addosso, spargerlo ovunque, berlo direttamente dal cazzo” precisa Francesca meravigliata.
“Francesca, sei una vera troia a fare cose del genere!”
“Merda! Scusa, mi sono lasciata trasportare. È che lo trovo incredibilmente eccitante” e con una esclamazione di sorpresa “Oh, a proposito, qualcuno è di nuovo sull'attenti!”
Richard ha il cazzo nuovamente in erezione e Francesca senza che nessuno le dica niente, si posiziona davanti al cazzo e iniziò a strofinarlo sulle tette prima di masturbarlo tenendolo tra esse.
Francesca guardò Valerie e le chiese “Ti dispiace se lo succhio un po'?!
"! Marica, non ti pare che Francesca stia esagerando?!" esclama ancora Richard verso sua moglie.
"Sì, è vero, ma va bene solo per questa volta!" e Francesca gli prende il cazzo in mano, lo accarezza delicatamente, poi spalanca la bocca e ingoia il glande gonfio succhiandolo avidamente mentre scivola dentro e fuori dalla sua bocca fino a raggiungere il fondo della gola.
Richard era al settimo cielo ed afferra la testa di Francesca spingendo il cazzo il più possibile a fondo nella bocca. Francesca lo lascia fare e accetta quel sesso quasi per intero.
Richard rimane dentro di lei per un attimo prima di iniziare a scoparle la bocca con forti spinte.
Rumori gutturali riempiono la stanza e una grande quantità di saliva esce dalla bocca di Francesca.
Quando il cazzo erutta, con il primo spruzzo le ricopre il palato di sperma il resto va sul viso è sulle tette.
“Che ti succede Richard? Stai male?! Questo non è un film porno! Fammi sapere quando hai intenzione di sborrare!” gli dice scherzosamente sapendo bene che l’uomo è una fontana di abbondante sborra.
"Oh merda! Scusate, non sono riuscita a trattenermi, era troppo eccitante”
"Okay, la prossima volta, state attente” dice lui.
Marica guarda Francesca coperta dallo sperma del marito e diventa rossa di rabbia e sbotta “ Sognatevi una prossima volta perché non ci sarà. Quasta è stata una stupidaggine. Ora calmiamoci, ragazzi” e porge un fazzoletto a Francesca.
Richard e Francesca sono molto sorpresi dalla reazione di Marica che ha reso imbarazzante il resto della serata ma nessuno ha osato più parlare di sesso.
Due giorni dopo, Marica e Francesca sono nella stessa stanza, ciascuna schiacciata tra due uomini che le stanno chiavando.
Lui è un bell’uomo e Francesca lo aveva già notato seduto non in prima fila ma sotto un fascio di luce, ad osservare la sfilata non solo di Marica ma anche delle altre modelle. La figura di quell’uomo ha colpito Francesca che non vuole lasciarselo sfuggire.
L’invito non è in un ristorante, la cena è all’apparenza in una modesta trattoria di ottima cucina e fin da subito tra quell’uomo giovane e lei c’è un dialogo fitto che prosegue anche dopo cena.
Alla fine Richard, compagno di Marica, chiede a Francesca di fermarsi un po’ a casa sua. Vista l’ora, Francesca accetta ed i tre con l’auto di Richard vanno in centro città dove lui ha un appartamento molto bello al decimo piano di un edificio non nuovo ma tenuto bene.
Francesca e Richard parlano e più la loro discussione va avanti più si piacciono. Intanto Marica è sparita e lui crede che sia in bagno a fare chissà cosa. In effetti è così. infatti Marica si è truccata nuovamente ed ha indossato ciò che lei solitamente mette: è della lingerie molto lussuriosa tutta stringhe di colore verde scuro e tessuto trasparente con ricami rosa di fiori grandi che non ostacolano la visuale delle zone maggiormente erogene.
Quando rientra in soggiorno, Marica si inginocchia e si mette carponi davanti a colui che chiama marito e porta una mano sul sedere di Francesca tentando di infilarla nella figa dell’amica.
Come sia potuto succedere questo è difficile dirlo, probabilmente è stata una serie di eventi favoriti da dei bei sorsi di alcol.
Le due ragazze si conoscono poco ma in fatto di sesso sono molto esperte e, fin dal momento in cui si sono parlate nella toilette dove si è tenuta la sfilata di moda, si è capito che Marica è quella energica sempre coinvolta in progetti impossibili, e Francesca è la voce della ragione e della saggezza. Le due sono diverse ma complementari.
La cena in quella ottima trattoria è andata a meraviglia. Tutti e tre hanno riso e l'alcol li aveva resi tutti felici.
Francesca sollecitata da Marica parla del suo compagno Alberto e del mestiere che lui fa, inoltre si sbilancia raccontando che pur essendo lui una persona splendida, lei aveva visto qualcosa che non le dava sicurezza nel futuro.
“Perché sei così pessimista?” le chiede Richard e Marica recita una frase "Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità; un ottimista vede l'opportunità in ogni difficoltà" e aggiunge "Ora è il momento di approfittare del tuo essere single ed a mio parere ti conviene andare in discoteca e farti l’avventura di una notte. Sicuramente ti distrarrà e ti farà fare un po' di esperienze nuove"
Francesca ribatte e parla scoppiando a ridere "Ma io ho esperienza!"
"Con un solo ragazzo in tutta la tua vita, è questa la tua esperienza?" chiede Marica.
“Ma ti assicuro che ho esperienza! L'ho fatto con altri uomini oltre che con Alberto!” precisa Francesca.
"Allora non mi hai detto tutta la verità! Non mi hai detto di essere stata con qualcuno prima di Alberto!"
Francesca arrossisce un po’.
"Non proprio, in realtà è stato Alberto a incoraggiarmi a farlo con i suoi amici e a volte con le coppie” "Stai scherzando?!!" chiede Marica.
"No, per niente! Lo amo e voglio renderlo felice”
"Lo vuoi rendere felice scopando anche con i suoi amici?".
“beh, sì! In fin dei conti che male c’è?!”
“Stai scherzando? Te li sei fatta anche tutti insieme in una specie di orgia?!”
Francesca esita un attimo e poi “No, non sempre, ma succedeva. Diciamo che a loro servivo da bere e dovevo occuparmi di loro”
Marica è sbalordita e chiede nuovamente “Andavi a letto con cinque ragazzi da sola?”
“Sì, ma non sempre. Spesso avevo dei rinforzi, veniva da noi anche un’altra ragazza che forse tu conosci. È Lena”
Stai scherzando? Lena, la moglie di Daniel? Ma le vostre serate erano delle orge?
“All'inizio non mi piaceva molto l'idea, ma col tempo mi ci sono abituato e ho iniziato ad apprezzarla.
“E l'hai fatto anche con Lena?
“Sì, certo! Li eccitavamo tutti e poi, i ragazzi eccitati ci saltavano addosso”
“E i vostri culi non vi facevano troppo male dopo i cinque?” chiede esterrefatta Marica.
“Le prime volte sono state terribili, ma poi impari a gestirti”.
“E immagino che l'abbiate già fatto come nei film porno: un cazzo nella figa e uno nel culo?”
“Sì, certo! Abbiamo fatto quasi sempre la doppia penetrazione, ho anche fatto una tripla penetrazione, due nella figa o, al contrario, due nel culo”
“WOW! Due nel culo! Deve aver fatto un male terribile!” esclama Marica inorridita.
“All'inizio, sì, ma dopo che Hervé e i suoi amici mi hanno distrutto il buco con dildo e plug, non ho avuto più problemi, è entrato di tutto”
“Sai che il sogno di mio marito è sodomizzare una ragazza?”
“Non l'hai mai fatto con lui?”
“Ci ho provato con altri, sì, ma mai con lui. Ha un cazzo troppo grosso e ho sempre avuto paura perché il suo cazzo è davvero molto grosso, diciamo 15 di circonferenza e poco più di 20 centimetri di lunghezza”
“Da me ci starebbe senza problemi. Io ho dildo più grandi che sono entrati senza problemi. Sinceramente ti dico che non ho mai visto un cazzo così grosso”
“Non lo sapevo, ma sei una vera troietta!”
“Beh, ognuno ha i suoi piccoli segreti! Non ti pare?”
“Sì, sì, hai ragione, e a proposito, visto che hai confessato, è il mio turno di dirti una cosa imbarazzante”
A volte, quando facciamo l'amore, creiamo scenari immaginari per eccitarci e ce n'è uno che ci eccita particolarmente, e riguarda te”
Marica ha spiegato a Francesca che lei e Richard avevano sempre fantasticato sulle sue tette fantastiche. Richard sognava di vedere la sua donna giocare con le tette di Francesca e lei spesso lo stuzzicava dicendogli che avrebbe succhiato il suo clito davanti a lui.
Fu il turno di Francesca di essere sorpresa dalla rivelazione dell'amica "Non sapevo fossi bisessuale!"
"No! Non credo, ma diciamo che è più una fantasia che altro. Non ho il seno piccolo e dato che Richard ama le tette grandi, quando siamo a letto mi piace eccitarlo con storie proprio sui seni grandi, solo che, a furia di parlarne, è diventata un po' anche una mia fantasia”
Francesca si alza, sbottona i primi bottoni della camicetta e si sporge in avanti affinché l'amica le ammiri il décolleté.
"Quindi ti piacciono le tette grandi?"
Marica annuisce.
"E ti piacerebbe accarezzarle?"
Marica annuì di nuovo.
"Vieni con me sul divano, lì è decisamente più comodo”
Marica si sbottona completamente la camicetta e se la leva di dosso. Da quel momento in poi, tutto accade molto rapidamente.
Marica avvicina la testa a una mammella e inizia a baciarla teneramente accarezzando l'altra ancora nascosta dal tulle nero del reggiseno di pizzo.
L’amica di Francesca libera le tette dal rivestimento di tulle trasparente per mordicchiare il capezzolo che si è indurito per l'eccitazione.
Francesca sgancia e si libera del reggiseno lasciandolo andare a terra.
Marica è affascinata dalle mammelle che ha davanti a lei a forma di pera, molto rotonde, distanti, con areole ampie e le prende tra le mani. I capezzoli sono eretti e Marica li afferra per tirarli, pizzicarli e infine succhiarli.
Francesca allunga il braccio destro e infila la mano sotto la gonna di Marica per massaggiarle i glutei e giocherella con le mutandine senza esitare a infilare le dita nel pizzo.
Quando Richard si unisce a loro due, rimane meravigliato nel vedere la testa della moglie tra le tette di Francesca intenta a succhiare avidamente un capezzolo.
Francesca guarda l’uomo e gli fa un bellissimo sorriso prima di dirgli "Richard, tua moglie è molto gentile. Vuole realizzare una delle sue fantasie, quindi siediti su una sedia e goditi lo spettacolo. Se vuoi, puoi spogliarti e metterti comodo, ma comportati bene, non si sa mai, potremmo aver bisogno di te più tardi"
Richard non se lo fa ripetere due volte e un bel cazzo duro emerge dai suoi pantaloni.
Francesca si lascia accarezzare e succhiare le tette per qualche minuto, poi passa all'azione. Leva il top a Marica, le slaccia il reggiseno e inizia a ricambiare il favore.
Le tette che appaiono sono effettivamente piccole, con capezzoli molto appuntiti che sporgono, lei li mordicchia e ruota con la lingua per quanto può.
Subito dopo Francesca passa e ripassa le sue splendide tette contro quelle piccole dell’amica e va a baciarle teneramente le labbra.
I baci si intensificano e le lingue delle due donne finalmente si incontrano più profondamente.
Richard prova un'enorme ondata di eccitazione nel vedere le lingue delle due donne intrecciarsi, succhiarsi e divorarsi a vicenda.
Le due donne sono intrecciate, Marica è sdraiata sulla schiena con Francesca sopra di lei a baciarla languidamente.
Quei baci quando sono iniziati erano piccoli baci e gradualmente si sono approfonditi ed anche spostati dal collo alle tette e poi all'addome.
Francesca solleva la gonna e afferra le mutandine di Marica che se le leva con movimenti assai sensuali mostrando un po' di preoccupazione, ma l'eccitazione la sopraffà.
Accortasi di quello stato dell’amica, Francesca la rassicura "Non preoccuparti, ti piacerà. Ha la figa molto bagnata" e nel parlare appoggia il palmo delle mani sulla pancia dell’amica e poi le sposta, accarezzandola lentamente, ai lati della vulva a quel punto completamente esposta.
Francesca è così vicina che non può fare a meno di sentire il profumo erotico di quel sesso.
"Adoro l'odore della tua figa, tesoro mio!” e si sporge in avanti con la lingua tesa e le lecca l'interno delle cosce, poi si sposta sulla figa ed anche sullo sfintere alternando la penetrazione con la punta della lingua alla suzione del clitoride.
Quelle azioni innescano spasmi involontari in Marica la quale cerca di offrirsi maggiormente all’azione della lingua esperta di Francesca allargando le gambe il più possibile e lei con le dita, accarezza le labbra della vulva bagnata e un altro dito si sposta sul clito prima di penetrarla.
Francesca infila due dita nella fessura molto calda e vogliosa di Marica facendola gemere ancora più forte, poi la bocca torna sul clitoride pronto a scoppiare. Lo fa ruotando la lingua intorno ad esso dando il via a spinte involontarie e contorsioni di Marica sul divano.
Marica geme forte sotto la lingua di Francesca la quale le sussurra qualcosa all'orecchio in modo che Richard non possa sentire.
Marica guarda Richard, rifletté per un attimo e dà il suo consenso all’amica.
Francesca si alza e dice "Devo andare in bagno. Torno tra dieci minuti. Fate i bravi, ragazzi!”
Quando Francesca torna, Richard non ha più l'erezione ma il cazzo si è afflosciato e la coppia sta discutendo dell'accaduto.
"Cosa hai fatto in bagno per tutto quel tempo?" chiede Richard.
"Lo scoprirai presto. Tua moglie mi ha raccontato della tua fantasia di sodomia e sono felice di annunciarti che stasera è la tua grande serata"
"Ma il mio cazzo è grosso e non voglio che lei abbia dolori e si faccia male"
Lui non sa ancora che la predestinata all’inculata è Francesca la quale subito replica "Non preoccuparti! La tua splendida moglie mi preparerà e poi mi scoperai”
Francesca sussurra qualcosa all'orecchio di Marica e le dà alcune istruzioni insieme ad un piccolo contenitore pieno di un gel trasparente che l’amica non apre.
Francesca si leva pantaloni e perizoma prima di abbassarsi sul pavimento assumendo una posizione inequivocabile. Infatti si è inginocchiata con il viso poggiato sul pavimento, le gambe spalancate, le mani a separare i glutei per rivelare la figa completamente depilata e l'ano circondato da un ampio alone brillante di color marrone.
Marica si posiziona dietro Francesca ed esita.
"Vai pure! Non preoccuparti, puoi andare avanti, la zona è pulita. Ho fatto un clistere in bagno e ho già lubrificato l'apertura. Ora sapete perché ho tardato. Se non avessi usato il lubrificante sarebbe stato meno eccitante per tuo marito”
Marica guarda Richard la cui erezione, nuovamente in atto, punta verso l’alto e lo incoraggia.
"Dai, tesoro! Voglio vedere come scopi Francesca. Devi farlo, ti prego!”
Marica si spalma il lubrificante sul dito medio che poi appoggia sul piccolo foro al centro della rosellina posteriore dell’amica. Marica rabbrividisce prima di incoraggiare l’amica aprendola maggiormente e spinge un po'. Lo sfintere di Francesca si apre immediatamente per effetto della stimolazione accettando prontamente l'intrusione del dito che scivola dentro senza difficoltà.
Un secondo dito si unisce presto al primo e insieme iniziano una serie di movimenti avanti e indietro finché Francesca la incoraggia a penetrarla con un altro.
A quel punto le dita che la esplorano il culo sono tre.
"Oh! Che meraviglia! È eccitante, dilatami l'ano con tutte le dita” dice ricolta a Marica che osa infilare un quarto dito e non molto dopo metà della sua mano fu dentro il retto di Francesca.
"Oh cazzo! Francesca, penso che se continuo così, tutta la mia mano verrà risucchiata dal tuo culo!”
In quel momento, Francesca afferra il braccio dell'amica stringendolo saldamente e spinge il suo sedere all'indietro.
Marica sente comprimere la sua mano e la vede scivolare inesorabilmente, millimetro per millimetro, fino a sparire dentro il culo con lo sfintere che si chiude attorno al polso.
"Oh merda! Ho la mano nel suo culo, hai visto, Richard?"
"Wow! Francesca, sei una vera ginnasta, lo fai anche con la mano di un uomo?"
"Sì, è la grande fantasia di Alberto! L'ha già fatto con me ma è decisamente meno piacevole, a me non piace molto”
Richard che ascolta il dialogo fra le due ragazze, sembra un po' deluso.
Francesca lo guarda negli occhi.
"Non preoccuparti, ora tocca a te. Vuoi sdraiarti sul pavimento? È ora di farti provare nuove sensazioni”
Richard obbedisce come un bravo soldatino con il fucile alzato tra le gambe.
Francesca si muove carponi con cautela seguita da Marica la quale ha ancora la mano infilata nel culo e che trova strano essere trascinata in quel modo.
Francesca, con le tette pendenti, cammina finché non raggiunge il cazzo di Richard che afferra con una mano e che posiziona all'ingresso della sua fighetta.
Marica avrebbe protestato perché non avrebbe dovuto essere suo marito a penetrare Francesca vaginalmente, ma è fermata dalla scoperta della possibilità di sentire il cazzo del suo uomo attraverso la sottile membrana che separa l'ano dalla vagina. Quelle dita si sono trovate strette dal grosso cazzo e ne percepisce i movimenti all'interno. Per lei è una sensazione nuova e molto particolare oltre che piacevole.
Richard è arrapato anche dal contatto delle tette di Francesca contro il suo petto oltre che dal cazzo duro nella sua fighetta stretto dalla mano della moglie che è nel culo, ciò lo manda in estasi e Francesca è in calore più che mai.
Infatti marito e moglie sono incitati con "Dai! Scopatemi, tutte e due! Vi sento entrambe. Mi piace sentirvi dentro di me in entrambe i buchetti”
Francesca è molto eccitata ed è colta da spasmi venendo intensamente quasi immediatamente.
Nel momento in cui Francesca ha l'orgasmo, il suo culo si contrae e Marica ha la sensazione di avere la mano schiacciata da una morsa di carne.
Al termine dell’amplesso, Francesca crolla su Richard e c’è soltanto silenzio interrotto dal suono del respiro di Francesca.
Marica non osa muoversi, la mano è ancora intrappolata nel culo della sua amica.
Quando Francesca riprende i sensi, rivolge a Richard un piccolo sorriso e si tira fuori il cazzo.
"Grazie, Richard, per l'orgasmo, ma non preoccuparti, non ho dimenticato di dati ciò che ti piace. Appena tua moglie libera la strada, puoi scoparmi"
Marica sentendo quelle parole capisce e subito fa uscire una parte della mano ma non la estrae perché lo sfintere si era deformato adattandosi intorno al polso e l’amica le dà un consiglio.
"Muovi il braccio lentamente! La rosellina si è contratta con l'orgasmo. Ora spingi la mano un po' più in dentro e tirala fuori delicatamente, ruotandola. Se c'è resistenza, ricomincia. Al peggio, possiamo chiamare il pronto soccorso!”
Marica, che è un'infermiera in ospedale, dà uno schiaffo sul sedere di Francesca, che ha l'effetto di stringere lo sfintere intorno al polso come una manetta.
"Ahi!” echeggia nella stanza e Marica continua “Era solo uno scherzo. Sìì paziente, vedrai che uscirà”
Francesca l'aiuta allargando i glutei e spingendo di tanto in tanto come se dovesse fare la cacca.
Dopo qualche minuto che è sembrato interminabile, la mano si è liberata.
“Accidenti, Richard! Il suo culo è ancora spalancato. Francesca ha un culo da troietta!” e Richard subito infila due dita dentro per esplorarlo trovandolo caldo e liscio. A poco a poco, il buco spalancato si chiude intorno alle dita.
Francesca si volta verso di lui.
“Ora mi vuoi chiavare il mio culo con il tuo cazzo!?”
Senza farsi ripetere l’invito due volte, Richard appoggia il glande contro lo sfintere in parte dilatato e Francesca trema per l'impazienza.
Francesca sente il muscolo elastico del suo buchetto aprirsi sempre di più inghiottendo prima il glande, poi l'intero membro che si immerge in profondità dentro di lei.
Richard non è sorpreso dalla facilità con cui quel culo lo accetta.
Lei avverte i testicoli di lui battere contro il perineo e la fghetta e ne deduce che sono pieni. Ciò la fa sembrare in paradiso.
Francesca inizia a dondolarsi avanti e indietro per dare il ritmo, e poi, quando il suo culo è ben dilatato, annuncia le sue intenzioni.
“Fottimi! Dai!”
“Chiavami forte. Riempimi di sperma. Scopami a fondo! Voglio che mi sborri nel culo!”
Richard accelera e la penetra fondo finché si irrigidisce e viene sborrando profondamente dentro la giovane amante.
Lui resta incastrato dentro di lei per un attimo finché il cazzo non scivola delicatamente fuori dal culo, lasciandole lo sfintere dilatato da cui sgorga un piccolo torrente di sperma.
Francesca è sorpresa dalla quantità di sperma che Richard ha eiaculato dentro di lei. In effetti è una grande quantità di sborra mescolata a lubrificante ciò che le è fuoriuscito dallo sfintere che va a formare una macchia sul pavimento. Lei aveva già sperimentato questa situazione in una gang bang, quando alcuni amici le avevano eiaculato nel culo uno dopo l'altro, ma tutti insieme non avrebbero retto il confronto con Richard.
Poi lei si rivolge a Marica "Oh merda! È incredibile! Ma tu non svuoti mai i coglioni di tuo marito? Ha sborrato così tanto!!”
“Lo so che è impressionante, ne produce tanto e molto velocemente. Io lo trovo super fastidioso, disgustoso e appiccicoso”
“Disgustoso e appiccicoso?! Stai scherzando?! È super eccitante, è quello che preferisco. Adoro vedere lo sperma uscire, mi piace sentirlo addosso, spargerlo ovunque, berlo direttamente dal cazzo” precisa Francesca meravigliata.
“Francesca, sei una vera troia a fare cose del genere!”
“Merda! Scusa, mi sono lasciata trasportare. È che lo trovo incredibilmente eccitante” e con una esclamazione di sorpresa “Oh, a proposito, qualcuno è di nuovo sull'attenti!”
Richard ha il cazzo nuovamente in erezione e Francesca senza che nessuno le dica niente, si posiziona davanti al cazzo e iniziò a strofinarlo sulle tette prima di masturbarlo tenendolo tra esse.
Francesca guardò Valerie e le chiese “Ti dispiace se lo succhio un po'?!
"! Marica, non ti pare che Francesca stia esagerando?!" esclama ancora Richard verso sua moglie.
"Sì, è vero, ma va bene solo per questa volta!" e Francesca gli prende il cazzo in mano, lo accarezza delicatamente, poi spalanca la bocca e ingoia il glande gonfio succhiandolo avidamente mentre scivola dentro e fuori dalla sua bocca fino a raggiungere il fondo della gola.
Richard era al settimo cielo ed afferra la testa di Francesca spingendo il cazzo il più possibile a fondo nella bocca. Francesca lo lascia fare e accetta quel sesso quasi per intero.
Richard rimane dentro di lei per un attimo prima di iniziare a scoparle la bocca con forti spinte.
Rumori gutturali riempiono la stanza e una grande quantità di saliva esce dalla bocca di Francesca.
Quando il cazzo erutta, con il primo spruzzo le ricopre il palato di sperma il resto va sul viso è sulle tette.
“Che ti succede Richard? Stai male?! Questo non è un film porno! Fammi sapere quando hai intenzione di sborrare!” gli dice scherzosamente sapendo bene che l’uomo è una fontana di abbondante sborra.
"Oh merda! Scusate, non sono riuscita a trattenermi, era troppo eccitante”
"Okay, la prossima volta, state attente” dice lui.
Marica guarda Francesca coperta dallo sperma del marito e diventa rossa di rabbia e sbotta “ Sognatevi una prossima volta perché non ci sarà. Quasta è stata una stupidaggine. Ora calmiamoci, ragazzi” e porge un fazzoletto a Francesca.
Richard e Francesca sono molto sorpresi dalla reazione di Marica che ha reso imbarazzante il resto della serata ma nessuno ha osato più parlare di sesso.
Due giorni dopo, Marica e Francesca sono nella stessa stanza, ciascuna schiacciata tra due uomini che le stanno chiavando.
25 days ago