La professoressa di italiano MILF
La settimana scorsa, dopo tanti mesi, io e la mia professoressa di italiano ci siamo rivisti.
Gli diedi appuntamento al mio stabilimento dove avevo preso l'ombrellone al mare.
Si presentò a piedi alle 2 di pomeriggio e venne dritta nel mio ombrellone.
Iniziò a spogliarsi, già mi stavo eccitando, indossava un due pezzi bianco e la parte di sotto era praticamente un perizoma. Non riuscivo a staccare gli occhi dal suo bel sedere.
Dopo poco mi presi la sdraio e mi allungati, lei mi saltò praticamente addosso! Mi baciava e mi toccava in continuazione. Eravamo entrambi super eccitati a causa del fatto che non ci si siamo rivisti per più di 6 mesi.
Verso le 4, le chiesi di andare a farci un bagno in acqua ed andammo dietro gli scogli. Lì continuammo a baciarci per non essere visti e lei mi iniziò a toccare il pene e a stringermi i testicoli. Avevo il cazzo di marmo in quel momento. Io mi avvicinai a lei e iniziai a giocare con le sue belle tette e a baciarle il collo come piace a lei. Che goduria!
Sfortunatamente fummo interrotti dalla presenza di alcuni bambini e decidemmo di tornare all'ombrellone.
Ormai la nostra voglia era diventata irrefrenabile, così andammo nello stabilimento per chiedere se potevamo cambiarci nelle cabine interne. Il gestore ci diede subito la chiave ed eccitatissimi andammo di corsa.
Entrammo nella cabina, non era molto grande ma potevamo divertirci lo stesso.
Appena chiusi la porta, lei mi tirò giù il costume e prese in mano il mio cazzo arrapato. Mi succhiò l'anima in quel favoloso pompino e dopo poco le schizzai il mio sperma in gola!
Così di nuovo iniziai a stuzzicare i capezzoli e succhiarli, nel mentre con una mano le facevo un ditalino, sentivo la sua vagina bagnarsi sempre di più. Poi la girai contro il muro della cabina e gli slacciai il costume da entrambe le parti, le allargai le gambe e con un colpo le infilai il mio cazzo nella fica! Lei strinse le labbra per non far sentire i suoi gemiti di piacere. Io ero sempre più accaldato ed eccitato e il mio pene si ingrossava sempre di più fino a quando lei non venne squirtando da per tutto e io le schizzai dentro! Tolsi il pene che grondava di sperma lei lo riprese in bocca e lo pulì tutto. Avevamo allagato il pavimento.
Come se non bastasse, mi fece sedere per terra e mi mise in faccia la sua vagina e il suo ano per farselo leccare. La leccai fino allo sfinimento, mi venne in faccia due volte fino a quando esausta non riuscì più a mantenere la sua posizione e si mise a pecora. Così decisi di alzarmi per penetrarla per un'ultima volta. La posizione era un po' scomoda ma lei abbasso la parte davanti per alzare il suo sedere. Infilai il cazzo nella sua fica e piano piano andavo su e giù, poi iniziai ad accelerare fino a quando preso dalla foga mi uscì il pene e si infilò per poco dentro il suo ano. Lei gettò uno strillo di dolore a causa del forte e improvviso impatto nel suo ano. Io per l'eccitazione le sborrai sulla schiena.
In un primo momento mi preoccupati che qualcuno ci avesse sentito, ma dallo spioncino vidi che fortunatamente in quel momento fuori non passava nessuno. Così vedendo che lei era rimasta dolorante ma eccitata la rialzai e l'abbracciai mentre stava un po piangendo per il dolore. Il suo ano e la parte esterna divenne tutto rosso e quando lo toccavo le faceva male. Così dopo aver pomiciato ancora un po' ci rivestimmo e tornammo all'ombrellone.
Lei compiaciuta ma dolorante decise di voler tornare a casa, così l'accompagnai con la macchina fino a casa sua. Prima che stesse per scendere mi baciò e ci organizzammo per ferragosto.
Vi racconterò come andà nel resort che abbiamo prenotato...
Gli diedi appuntamento al mio stabilimento dove avevo preso l'ombrellone al mare.
Si presentò a piedi alle 2 di pomeriggio e venne dritta nel mio ombrellone.
Iniziò a spogliarsi, già mi stavo eccitando, indossava un due pezzi bianco e la parte di sotto era praticamente un perizoma. Non riuscivo a staccare gli occhi dal suo bel sedere.
Dopo poco mi presi la sdraio e mi allungati, lei mi saltò praticamente addosso! Mi baciava e mi toccava in continuazione. Eravamo entrambi super eccitati a causa del fatto che non ci si siamo rivisti per più di 6 mesi.
Verso le 4, le chiesi di andare a farci un bagno in acqua ed andammo dietro gli scogli. Lì continuammo a baciarci per non essere visti e lei mi iniziò a toccare il pene e a stringermi i testicoli. Avevo il cazzo di marmo in quel momento. Io mi avvicinai a lei e iniziai a giocare con le sue belle tette e a baciarle il collo come piace a lei. Che goduria!
Sfortunatamente fummo interrotti dalla presenza di alcuni bambini e decidemmo di tornare all'ombrellone.
Ormai la nostra voglia era diventata irrefrenabile, così andammo nello stabilimento per chiedere se potevamo cambiarci nelle cabine interne. Il gestore ci diede subito la chiave ed eccitatissimi andammo di corsa.
Entrammo nella cabina, non era molto grande ma potevamo divertirci lo stesso.
Appena chiusi la porta, lei mi tirò giù il costume e prese in mano il mio cazzo arrapato. Mi succhiò l'anima in quel favoloso pompino e dopo poco le schizzai il mio sperma in gola!
Così di nuovo iniziai a stuzzicare i capezzoli e succhiarli, nel mentre con una mano le facevo un ditalino, sentivo la sua vagina bagnarsi sempre di più. Poi la girai contro il muro della cabina e gli slacciai il costume da entrambe le parti, le allargai le gambe e con un colpo le infilai il mio cazzo nella fica! Lei strinse le labbra per non far sentire i suoi gemiti di piacere. Io ero sempre più accaldato ed eccitato e il mio pene si ingrossava sempre di più fino a quando lei non venne squirtando da per tutto e io le schizzai dentro! Tolsi il pene che grondava di sperma lei lo riprese in bocca e lo pulì tutto. Avevamo allagato il pavimento.
Come se non bastasse, mi fece sedere per terra e mi mise in faccia la sua vagina e il suo ano per farselo leccare. La leccai fino allo sfinimento, mi venne in faccia due volte fino a quando esausta non riuscì più a mantenere la sua posizione e si mise a pecora. Così decisi di alzarmi per penetrarla per un'ultima volta. La posizione era un po' scomoda ma lei abbasso la parte davanti per alzare il suo sedere. Infilai il cazzo nella sua fica e piano piano andavo su e giù, poi iniziai ad accelerare fino a quando preso dalla foga mi uscì il pene e si infilò per poco dentro il suo ano. Lei gettò uno strillo di dolore a causa del forte e improvviso impatto nel suo ano. Io per l'eccitazione le sborrai sulla schiena.
In un primo momento mi preoccupati che qualcuno ci avesse sentito, ma dallo spioncino vidi che fortunatamente in quel momento fuori non passava nessuno. Così vedendo che lei era rimasta dolorante ma eccitata la rialzai e l'abbracciai mentre stava un po piangendo per il dolore. Il suo ano e la parte esterna divenne tutto rosso e quando lo toccavo le faceva male. Così dopo aver pomiciato ancora un po' ci rivestimmo e tornammo all'ombrellone.
Lei compiaciuta ma dolorante decise di voler tornare a casa, così l'accompagnai con la macchina fino a casa sua. Prima che stesse per scendere mi baciò e ci organizzammo per ferragosto.
Vi racconterò come andà nel resort che abbiamo prenotato...
5 years ago